Calibrare il monitor

Lcd, Crt, Plasma...e poi Sony, Philips, Samsung...scegliere un monitor è come pescare in un mare sterminato di prodotti tutti più o meno validi e ognuno con delle proprie impostazioni di fabbrica.

E' facile allora capire come la gestione del colore sia operazione assai complessa fin da quando apriamo lo scatolone contenente la nostra "finestra sul mondo".

Siete infatti sicuri che la foto o il sito web che state osservando risulti fedele all'originale? Senza presunzione posso rispondervi NO.

Al 90%, anche con una buona calibrazione sicuramente ciò che osservate è ciò che il vostro monitor "vuol farvi vedere".

Per i profesionisti è d'obbligo calibrare i loro monitor almeno una volta a settimana e con metodi professionali: i colorimetri1.

Per tutti gli altri, noi compresi, comuni mortali, la calibrazione è consigliabile farla, periodicamente e con strumenti molto meno sofisticati.

- Per gli utenti Windows un programma che ho trovato semplice e facile da reperire è Calibrize
 
- Su Ubuntu invece ho utilizzato GammaPage che trovate qui sia per pc a 32bit che a 64bit
  (attenzione che su Jaunty ho dovuto poi lanciare il programma da shell perchè non crea la voce nel menù)
 
Il funzionamento di entrambi i programmi è molto semplice.
 
1. Utilizziamo i controlli del monitor e impostiamo il contrasto al valore massimo e la temperatura di colore a 6500K.
 
A questo punto già i nostri occhi cominceranno a percepire una differenza sostanziale nella maggior parte dei casi ma non preoccupatevi perchè il cervello si riabituerà presto a questa nuova calibrazione.
 
2. Adesso dall'interno del software agiamo sui singoli colori finche nei riquadri colorati il quadrato centrale sia quasi fuso con il bordo.
 
3. Facciamolo per i tre colori (rosso, verde e blu) e poi stiamo attenti a verificare che nel quadrato nero, il centro sia appena visibile.
 
Abbiamo finito.
Questa calibrazione dei nostri monitor è sicuramente approssimativa ma molto utile, ad esempio, se dovete lavorare su un immagine e poi far vedere il risultato su un altro pc (a patto che questo sia calibrato) o se per caso, come me, frequentate i forum di fotografia dove i colori sono tutto o in moltissimi altri casi..
 
Come sempre spero siano state informazioni utili.
Alla prossima
 
Guevara

1 I colorimetri sono dei piccoli apparecchi che si appoggiano sulla superficie del display, a volte vengono anche chiamati spider (da non confondersi con Spyder che è un modello invece) per la loro somiglianza con un ragno. Una volta piazzati, misureranno le emissioni luminose del monitor e la luce ambientale della postazione, restituendoci una serie di valori. Dopodichè imposteremo i settaggi che ci interessano e il colorimetro ci guiderà all'implementazione sul monitor fino a raggiungere il risultato desiderato.

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