HDR: Al confine fra fotografia e Artwork

A distanza di mesi (come sempre del resto) torno a riempire questo blog.

Oggi parleremo di HDR, una tecnica fotografica ormai non più nuova che appassiona un po tutti, professionisti e no.

 

Ho atteso un po per scrivere questa guida aspettando di vedere come questa nuova "moda" si diffondesse, quali sarebbero stati gli usi e i risultati ma soprattutto ho atteso perchè mi sembrava giusto capirne di più prima di scriverne.

Vi risparmio oggi la mia "lezione teorica" linkandovi invece una delle migliori guide e spiegazioni che io abbia mai letto su questa tecnica. La trovate su  ABFotografia. (Fonte: http://www.abfotografia.it)

Oltre a una corposa parte teorica la guida offre spiegazioni su Photomatrix che purtroppo è a pagamento non opensource, il che è contro la filosofia di OpenLab.

Ecco allora pronta l'alternativa open e free multipiattaforma: 

QTPFSGUI (farò una guida per imparare a legge e ricordare il nome )

Supponiamo di avere 3 o più foto fatte con la tecnica che abbiamo visto sopra. Quindi 3 (o più) foto (preferibilmente RAW) con esposizioni diverse. (purtroppo nelle anteprime non si vede la differenza ma c'è, ve lo assicuro)

    

1. Caricare le foto

Nuovo Hdr e caricare le foto. Se le foto sono in raw, il programma calcolerà in automatico l'esposizione, in caso contrario dovremo ricavare noi l'esposizione (la guida linkata spiega bene la relazione fra stop e tempo di apertura).

2. Allineare le foto

Se le foto sono fatte su cavalletto e siamo sicuri che esse siano allineati possiamo procedere in caso contrario dovremo allineare le foto.

Un metodo è l'allineamento automatico, un secondo metodo quello manuale. Senza andare nei dettagli, in modalità manuale dovremo selezionare una per una le immagini e far si che combacino tramite i 4 pulsanti direzionali posti nell'interfaccia.

3. Profili

Su questa opzione ho trovato pochissime informazioni perciò mi limito a provare, come dice il programma.

4. Aggiustare la Gamma

In questa fase vedremo già le foto sovrapposte con una gamma dinamica HDR. Per questo motivo il risultato non sarà ottimale. I monitor infatti non riescono a coprire la gamma tonale della foto.

Limitiamoci perciò con l'istogramma a bilanciare la luminosità della foto.

5. Tonemap

Questa è la parte più divertente o più frustrante (dipende dai risultati). Anche qui nessun consiglio particolare. Ci sono diversi algoritmi che danno risultati totalmente diversi. Per quanto mi riguarda credo che il Fattal e il Reinhard '05 sono i due più "usati" e usabili.

Il primo da un HDR molto spinto con un effetto quasi pastello,

il secondo da un effetto molto naturale, forse fin troppo per chi si aspetta "effetti speciali"

Un metodo che ho scoperto da poco è salvare due risultati, con i due algoritmi, e unirli e sovrapporli con Gimp.

 

Buon divertimento

Guevara

2 comments on HDR: Al confine fra fotografia e Artwork

  1. Titto (not verified)
    Gio, 11/26/2009 - 22:30

    Domanda forse banale: su un file RAW è possibile regolare l'esposizione a piacere, quindi in teoria potrei otterere 3-5 foto con esposizioni diverse da un unico scatto, e poi crearmi il mio HDR.
    E' giusto il mio ragionamento o mi sono perso qualcosa?
    Grazie e... scrivi più spesso!
     

  2. Fabrizio (not verified)
    Dom, 03/28/2010 - 03:21

    in linea teorica è giusto, ma solo appunto se lo fai con un raw. personalmente preferisco fare i 3-5 scatti, ma è solo questione di gusti :)
    c'è chi con fotoschioppo lo fa direttamente sui jpeg ma il risultato raramente è decente :)

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