Questo aticolo è dedicato a tutti i nostalgici e amanti della fotografia "vecchio stile".

Fino a qualche anno fa la fotografia, lo sviluppo perlomeno, era prerogativa di pochi: acidi, basi, camere oscure...gli effetti sulle foto e il controllo del risultato finale era affidato ai professionisti.
Oggi i fortunati possesori delle macchine digitali possono invece comodamente controllare tutte le fasi, dallo scatto alla stampa (stampante permettendo) passando per la postproduzione.
Oggi vedremo come rendere Gimp la nostra camera oscura. Pochi click per ottenere effetti davvero suggestivi.
1. Desaturiamo la foto
Dopo aver scelto il nostro scatto, trasformiamo la nostra immagine in un bel bianco e nero (b/n).
Per fare questo non basta trasformare i colori in grigi. Gli amanti del bianco e nero sanno che questa tecnica serve ad esaltare l'immagine o a trasmettere sensazioni.
Possiamo utilizzare il metodo semplice, Colori --> Desaturazione e scegliere la modalità che più ci piace (consiglio sempre una controllata ai livelli), il metodo della conversione in scala di grigi da Immagine --> Modalità (ricordiamoci poi di riportare la modalità RGB), oppure l'ultima che consiglio, Colori --> Componenti --> Mixer Canali selezionando Monocromatico e Preserva Luminosità.
Con quest'ultimo metodo avremo maggior controllo sulla foto.
2. Scegliamo i colori per il viraggio
Con la foto in b/n come base, creiamo un nuovo livello trasparente e riempiamolo con il colore scelto.
Anche questa fase è molto soggettiva. Possiamo infatti scegliere un color Seppia classico, un colore meno "tradizionale" o anche una sfumatura per rendere il tutto molto particolare.
Riempiamo il livello come nell'immagine qui sotto.

Adesso scegliamo come metodo di fusione del livello Tonalità Colore e abbassiamone l'opacità al 50% circa.

I risultati sono molto belli e l'unico limite è la fantasia.
Per ottenere effetti ancora più strani è possibile saltare il primo passaggio (il b/n) e fare un viraggio "a colori".
Buon lavoro
Guevara







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